Sistemi di tracking e reporting per crypto

Ovvero: La potenza è nulla senza controllo; analisi semiseria di utilizzo del tool CoinTracking.

Premesse: Non sono un trader e non voglio esserlo, ero un buon programmatore e non tornerò ad esserlo, ero totalmente a digiuno di cryptocurrencies ed ora sono un principiante; nell’analisi fatta troverete quindi una visione dedicata prevalentemente a chi opera in questo magico mondo a titolo personale e non professionale.

Da più di un anno infatti mi sto divertendo ad operare in questo mercato per capire che futuro hanno i miei risparmi e, mentre in una fase iniziale ho fatto poche-semplici-transazioni di ambientamento, negli ultimi mesi, anche a causa delle frequentazioni con Bitconio & CO, sono aumentati di molto complessità e volumi. Questo post quindi esiste perché credo che la finanza in futuro sarà fatta anche (soprattutto?) di questo e che quindi sia giunto il momento di affrontare il tema in modo strutturato.

Ogni coin o token lavorano, come molti di voi sanno, solo su alcuni selezionati exchange. Volendo acquistarle bisogna ogni volta iniziare la trafila della creazione di un nuovo account.

Con l’aumento della complessità e la volatilità delle monete ho iniziato presto a smarrirmi: 13 coin su 7 exchange non sono facili da ricordare a memoria. Ho iniziato a pormi il problema: Quanto ho guadagnato/perso sino ad ora? Quanto mi è VERAMENTE costato acquistare/vendere quella coin/token? E con quale profitto reale? E in quale valuta? E come devo trattare fiscalmente il gain?

Aggiungete che, da informatico, devo essere paranoico riguardo la sicurezza e, come molti altri del mio mondo, soffrire di disturbi ossessivo compulsivi per il controllo, il monitoraggio, il reporting. Quindi un mondo eccessivamente distribuito come quello delle blockchain richiedeva una importante centralizzazione: quella di un tool di storage e reporting di tutte le mie transazioni.

Ho iniziato a censire su dei fogli elettronici ispirati al mondo della finanza le transazioni ma ho scoperto che i due mondi non vanno d’accordo nemmeno su questo. Nonostante il mio odio per Excel si sia palesemente manifestato nella mia vita tecnologica ho progettato un meraviglioso file Excel su cui tracciare, volta per volta, le transazioni che facevo. Ma sono pigro, molto pigro, ed il fatto di dover pensare di fare 2 volte la stessa cosa (Transazione su exchange e log su un foglio di calcolo) mi ha ucciso dopo 4-5 transazioni.

Ho iniziato quindi a cercare soluzioni che mi aiutassero a tracciare le transazioni in modo semplice. Scartate subito alcune app nate solo dall’uno o dall’altro mondo che richiedevano data entry manuale (es. Investing, Blackfolio, ecc.) mi sono arreso davanti alla necessità, anche qui, di dover inserire i singoli trade.

Per un po’ di tempo mi sono accontentato di fare un censimento periodico di tutti gli exchange ed i wallet su cui stavo lavorando ed aggiornare il saldo su ogni Coin. Mi sono ispirato ad un excel trovato in rete e che ho modificato. Molto bello e funzionale ma… di nuovo limitato (se lo volete fatemelo sapere).

Allora ho iniziato la mia ricerca della soluzione definitiva… e, dopo parecchie ricerche, ho scelto di lavorare con la tedesca CoinTracking.info (di seguito CT).

Escludendo in questo momento l’analisi dei pro e dei contro rispetto ad altri servizi similiari (trovate approfondimenti QUI e QUI) vorrei raccontare perché la scelta per me è ricaduta su CT e perché ad oggi sono -mediamente- contento.

COINTRACKING.INFO

DASHBOARD: Abbastanza configurabile e chiara, contiene tutte le informazioni che ad un primo colpo d’occhio servono. ****

RENDICONTO FISCALE: Tematica che sarà sempre più presente in questo mondo. Il sistema permette di configurare sistemi fiscali per ciascun token. Molto interessante. *****

REPORTING: una ventina di report per vedere da ogni punto di vista il vostro portafoglio. Sarebbe perfetto con la possibilità di personalizzare dei report e magari gestirli in modalità push. In ogni caso la modalità demo vi fa vedere tutto in estremo dettaglio. Ci sono anche degli interessanti report che mostrano il vostro portafoglio rispetto a quelli della community di CT o analisi verticali su Bitcoin. ****

IMPORT API: Estrema ricchezza di importazioni via API di cui dispone CT: questo, una volta configurato, risolve definitivamente i miei problemi di pigrizia. Ma il problema sono molti exchange come vedremo tra poco. Rimane il migliore tra gli analizzati. *****

IMPORT FILE: molto ricco il set di importazione file e… soprattutto possibilità di creare tracciati di importazione custom dai propri exchange/wallet eventualmente non listati. *****

COSTO: tra 0,02 e 0,08 BTC al momento della scrittura del post. MA: Per fare un’opera simile servirebbero parecchi BTC (Anche alle quotazioni di oggi!) ***.

COMPLESSITÀ: districarsi tra file CSV, generazioni di chiavi per le API, Batch che si aggiornano non è per tutti ma questa è una delle soluzioni migliori che ho trovato. Mi ha salvato il mio background da Dev. ***

LA PRECISIONE: Ci sono molte differenze nel trattamento delle FEE che richiedono molta precisione e pazienza nell’interpretazione. Una volta configurato mi si è posta la domanda che si pone ad ogni ‘migrazione’ di sistema: Era giusto il dato del sistema manuale, su cui inserivo tutto a mano ed avevo pieno controllo di ogni passaggio (Ma che non aveva nessuno a testarlo) o il dato del sistema nuovo che mi ha fatto impazzire come sempre accade? Per fortuna c’è una bellissima funzionalità che confronta i saldi in realtime prendendoli direttamente dagli exchange e rendendo semplice identificare i delta. ****

SUPPORTO: ho avuto qualche problema con TRT & Kraken: il supporto è stato veloce ed abbastanza esauriente. ***

TEMPO DI SETUP: Dopo la prima ora avevo sostanzialmente configurato tutti gli exchange. Per le rifiniture e la comprensione dei dettagli ho dovuto dedicare una giornata intera. ***

SECURITY E PRIVACY: Si basa ‘solo’ sul classico meccanismo Utente-Password con protezione a 2 fattori fornita da Google. Qui è molto, molto importante generare le chiavi delle API in sola lettura per evitare che, in caso di breach, qualcuno vi svuoti wallett o exchange con 2-3 click. ****

APP: Il sistema offre anche una bella APP da cui potete monitorare le informazioni principali direttamente da Smartphone. Molto comodi gli alert. ****

RAPPORTO CON GLI EXCHANGE: Come anticipato CT è probabilmente lo strumento con il maggior numero di interfacce verso exchange e Wallet. Di seguito una breve e non esaustiva panoramica di come sono andate le cose con i vari exchange.


Figura – CT è in grado di interfacciarsi con un numero importante di Exchange e Wallet. Ovviamente in costante crescita.

The Rock Trading.
Non permette di leggere funding e withdraw… Questo crea parecchi problemi ai saldi in quanto li dovete caricare manualmente o passando da un file CSV che però va modificato a mano prima di essere importato. So che ci stanno lavorando su entrambi i fronti: speriamo.

Inoltre vi sono differenze negli importi acquisto/vendita a causa di diverse modalità di trattazione del dato da parte di TRT e CT generando imprecisioni abbastanza fastidiose sui report delle fee.

Binance:
Tutto liscio. Solo non sono presenti le fee nelle API e vanno quindi importate via CSV.

Bittrex:
Problema uguale a quello di The Rock. Non permette di importare depositi e prelievi.
Problema nel calcolo delle fee perché non viste correttamente.

Bitfinex:
Il migliore come precisione, semplicità ed assenza di errori.

Kraken:
‘quasi’ tutto liscio. Non riesco a far tornare una partita di XRP ma ancora non ho capito perché.

Trezor Import:
Riga di commento genera errori non immediatamente comprensivi.
Importa come valuta di default BTC. Attenzione se avete BCH o BCG.

Portafoglio BTC ed ETH:
Molto comoda la funzionalità di sincronizzazione di un qualunque portafogli online o Wallet BTC o ETH semplicemente indicandone l’indirizzo.

Ne escono quindi perdenti le fee… non approfondisco qui perché sarebbe un tema lungo ma sicuramente non aspettatevi di averle quadrate al 100% se non dopo un paziente e certosino lavoro anche di rettifica manuale di alcuni file. ****

CONCLUSIONI.

Finalmente ho raggiunto la pace ed ora i miei resoconti scorrono fluidi. Come raccontato sopra in alcuni casi non è stato per nulla semplice operare quindi mi aspetto qualche difficoltà in più da parte di chi non è pratico di CSV, API, conversione di formati decimali eccetera. Se poi è fondamentale avere corretto l’ottavo centesimo di fee avrete da lavorare. CT rimane però la soluzione che più aiuta proprio perché offre strumenti propri, in costante evoluzione, che vogliono supportare l’utente con il minor numero possibile di passaggi.

Zap O’Tech

Andrea Belvedere

Ricercatore e consulente indipendente, interessato a Blockchain / DAG.

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Andrea Belvedere

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