In Europa si firma la European Blockchain Partnership

Tra i firmatari colpevolmente assente l’ITALIA

(AGI) – Roma, 11 apr. – Ventidue paesi europei (tra i quali non c’e’ l’Italia) hanno firmato la European Blockchain Partnership. L’accordo – afferma la Commissione Ue – sara’ uno strumento per “lo scambio di esperienze e competenze in campo tecnico e normativo tra gli Stati membri” e “preparera’ il lancio di applicazioni blockchain a livello Ue”. Nella nota che accompagna la partnership, la Commissione europea afferma di aver gia’ investito oltre 80 milioni di euro in progetti a sostegno dell’uso della blockchain. Una somma che dovrebbe raggiungere i 300 milioni entro il 2020. La Commissione osserva che la blockchain “e’ gia’ stata testata con successo, per lo piu’ nei servizi finanziari, e nei prossimi anni diventera’ operativa e integrata in un numero crescente di servizi digitali, come la rendicontazione normativa, l’energia e la logistica”.
La partnership e’ stata firmata da Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna. E si conclude con un “invito ad aderire” rivolto agli altri Stati. Inclusa l’Italia, tra i pochi Stati membri assenti alla firma. (AGI)

Andrea Belvedere

Ricercatore e consulente indipendente, interessato a Blockchain / DAG.

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Andrea Belvedere

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Ricercatore e consulente indipendente, interessato a Blockchain / DAG.