Dopo gli Hard Fork arrivano gli HARD SPOON

In verità già l’anno scorso si è sentito parlare di Hard Spoon tuttavia, questo è il tempo in cui inizieremo a familiarizzare molto di più con questo termine.

Fu utilizzato la prima volta da Jae Kwon (twitter, linkedin, github) e da Vitalik Buterin con il proposito di definire, o meglio favorire in ottica collaborativa, l’approdo della community di sviluppo di una blockchain verso una nuova piattaforma.

Hard spoon: a new chain that takes into account state from an existing chain; not to compete, but to provide broad access.” -  Jae Kwon

“A hard spoon is a meta-protocol on top of a blockchain creating a token that inherits the blockchain’s underlying token’s balances. The idea of a soft spoon would be to create two competing *branches of a protocol* within *the same blockchain.*”  –  Vitalik Buterin

“A hard spoon occurs when a new cryptocurrency is minted by replicating the account balances of an existing cryptocurrency. In our case, we are hard spooning Ethereum by taking the account balances of existing Ethereum holders, replicating those values, and pegging them within our Ethermint VM zone. This means that ETH holders will have their coins replicated in this EVM zone and will be redeemable as fee tokens within Ethermint. Ethermint will be our hard spoon of Ethereum”

 

Con questo termine si intende quindi coniare dei token su una blockchain (anche nuova eventualmente) in base ai balance di una crypto già esistente su un altra.

Siamo oramai abituati a sentir parlare di Hard Fork, sia nell’accezione di divisione contenziosa (come ad esempio il famoso hard fork di Bitcoin Cash del 1° agosto 2017) sia come semplice upgrade delle piattaforma (quello compiuto da Ethereum con il nome di Byzantium o Metropolis 1a parte ).

Un concetto formalmente diverso di cui sentiremo molto parlare nelle prossime settimane è invece l’Hard Spoon.

Come sopra accenanto in caso di hard spoon di Ethereum, gli holder di ETH otterrebbero sull’altra blockchain una quantità corrispondente del nuovo token, secondo il rapporto 1:1 o differente. Si avrebbero, quindi, a disposizione sia i precedenti token che i nuovi, i quali sarebbero utilizzabili per attività sulla nuova blockchain, come lo staking o il pagamento delle fee, o semplicemente per essere tradati.

L’elemento chiave di un Hard Spoon è la mancanza dello scopo di competizione.

Gli hard fork contenziosi, spesso (ma non necessariamente), derivano da divergenti visioni riguardanti lo sviluppo del progetto. Nel caso dell’hard spoon, invece, non c’è l’intenzione di competere o di accaparrarsi il mercato oppure la community.

Un hard spoon serve a superare i limiti di una blockchain e a promuovere l’espansione e l’adozione di una criptovaluta.

Ad esempio, se un token è inizialmente lanciato su una blockchain, ma successivamente si rinviene un’altra piattaforma più veloce, interoperabile, che meglio si presta agli scopi per i quali il token era stato creato, gli sviluppatori condurranno un hard spoon.

Pertanto, verrà effettuato uno snapshot dei balance dell’attuale blockchain, per poter creare un token sulla piattaforma che meglio si adatta alle caratteristiche e agli scopi del progetto.

È tempo di hard spoon!

Un hard spoon serve quindi a favorire, in ottica collaborativa, l’approdo della community di sviluppo di una blockchain verso la nuova piattaforma.

Nuovi attori potranno lavorare con i membri della community della blockchain originaria, per analizzare ulteriormente la piattaforma e migliorare eventuali carenze.

Avere consapevolezza della consistenza di un hard spoon è sicuramente utile in un periodo in cui si è prossimi a questi eventi.

Due dei primi Hard Spoon sono previsti per questo secondo trimestre del 2018.

Ethereum e OmiseGO si stanno preparando ad effetturare un Hard Spoon sul network Cosmos (l’internet delle blockchain), di cui Tendermint rappresenta il protocollo di consenso e Jae Kwon ne è fondatore e CEO.

approfondimenti

OmiseGo’s (OMG) Hard Spoon qui
OmiseGo, Cosmos & Ethereum: Hard Spoon & Plasma to be released in 2018 qui
A Beginner’s Guide to Ethermint qui
Cosmos Roadmap to Launch qui

 

 

 

Simone Tomiozzo

I have been studying, operating and developing in crypto values and Blockchain sector and DAG, as well as with anything able to improve the system’s rules.

Obtaining the maximum efficiency in an enjoyable and satisfactory way is my creed, so that I would be able to inspire the people that will meet me with the certainty that everything will be done at its maximum extent in order to realize the objectives that have been set thanks to the experience acquired with IWA (International Web Association), CLUSIT (Italian association for cybersecurity)

I’m proud to be a founder of BTC association – Blockchain Technology Cryptocurrency

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