Interledger Protocol: lo standard web per i pagamenti

ILP è una suite di protocolli open per l’invio di pagamenti su più ledger. Come i router su Internet, i connettori instradano i pacchetti di denaro attraverso reti di pagamento indipendenti.

 

Una delle cose che mi diverte di più quando finisco di scrivere un articolo, è quella di scegliere l’immagine di copertina.
Faccio il possibile per riassumere il concetto con una manciata di pixel colorati.

Ora… cosa c’entra un porto pieno di container con blockchain e pagamenti?
Più di quello che potete pensare… curiosi?

 

Un esempio che viene dal commercio

Fino a buona parte degli anni 50 il commercio globale oltre oceano era costituito da una serie di piccole navi e porti con aree portuali di diverse dimensioni per lo scarico di merci.
Ogni molo era diverso, ogni nave diversa… anche le gru per lo scarico erano diverse da porto a porto, senza contare il relativo trasposto a terra.
La mancanza di standardizzazione del carico comportava elevati costi di trasporto; l’azienda doveva pagare per il carico e lo scarico delle merci e per il trasporto dello stesso. Tutte le attività includevano alti costi di manodopera.

Ed ovviamente il commercio era molto lento!

Poi è successo qualcosa: l’invenzione del container cargo standard da parte di Malcom McLean.

Un container non è altro che una scatola vuota, con misure ben precise, ma che grazie alla sua semplicità e specifiche tecniche ridotte all’osso ha permesso di rivoluzionare il commercio globale.
Intere navi sono state create appositamente per trasportare in modo ordinato queste “scatole”.
I porti di spedizione tradizionali sono stati trasformati per consentire tempi di carico e scarico più rapidi grazie a gru specificatamente progettate per caricare/scaricare container.
Anche i treni e i camion sono stati modificati per permettere di agganciare ogni rimorchio/vagone ad una di queste magiche scatolette.

Ora non è solo più veloce ed economico trasportare merci nel mondo… è anche più semplice la logistica: non esiste più la paura che quel tipo di nave non possa essere scaricata/caricata.
Nessuno mette più in dubbio che si possano raggiungere tutti i porti del mondo, perché viene dato per scontato che ogni porto nel mondo e ogni gru del mondo può scaricare container.

Indovinate quindi cosa è successo al commercio internazionale come risultato? Più merci vengono spedite più spesso.
Uno studio ha scoperto quanto è stato profondo l’impatto economico:

Analizzando 22 paesi industrializzati, si scopre che la “containerizzazione” è associata a un aumento del 320% del commercio bilaterale nei primi cinque anni e del 790% in 20 anni.
Un accordo bilaterale di libero scambio, al contrario, incrementa gli scambi del 45% in 20 anni e l’adesione al GATT aumenta del 285%.
In altre parole, i container hanno potenziato la globalizzazione più di tutti gli accordi commerciali negli ultimi 50 anni messi insieme.

Non male per una semplice scatola!

ILP: il container per il trasporto di pagamenti.

Ora spostiamoci nell’ambito bancario, ma non solo: chiamiamo in causa tutto il network globale di trasferimento del denaro, blockchain incluse.
Sembra incredibile, ma oggi spostare i soldi da un paese all’altro o meglio, da un sistema all’altro, è un’esperienza paragonabile al commercio degli anni 50.

Non esiste uno standard. Zero. Nada!

E questo significa che ogni banca gestisce il flusso di denaro in modo diverso, ma anche ogni blockchain si comporta in modo diverso.
Sono come delle reti isolate, ognuna con i propri standard, che non sono collegate tra loro! E per farlo devono usare diversi espedienti, spesso lenti e molto costosi.

E il risultato è sotto gli occhi di tutti: provate a fare un bonifico dall’Italia al Brasile… conviene mettersi i soldi in valigetta e portarli in aereo. Letteralmente!
Mediamente un bonifico del genere impiega dai 3 ai 5 giorni per arrivare.

Ora, siamo talmente abituati a questa realtà che ci sembra normale. Ma pensandoci bene, spedire un SMS in Brasile è questione di pochi secondi… così come mandare una mail, delle immagini, ecc…
Perché spedire soldi è così difficile?

La mancanza di standard è una risposta, ma non solo… oltre allo standard è necessario che tutta l’infrastruttura che ci sta dietro si adegui, così come hanno fatto i porti per i container.

E finalmente le cose si stanno muovendo, tutto grazie a Ripple ancora una volta!

La prima versione di Interledger infatti è stata creata in Ripple.
Non solo XRP quindi, non solo software per le banche in senso stretto… questa azienda ha capito che bisogna partire dalle fondamenta del sistema… bisogna rifare da zero tutta l’infrastruttura creando un protocollo semplice, che sia capito da tutti, ma che permetta di eliminare la complessità che oggi sta creando un sacco di problemi e rallentando l’economia.

L’idea è piaciuta talmente tanto che ILP è già stato ratificato come standard W3C, con altre 350 aziende e banche che si sono aggiunte per svilupparne e integrarne il protocollo.
Google e Apple, tanto per fare due nomi a caso, fanno parte del progetto e hanno già integrato la prima parte di protocollo su tutti i dispositivi mobili e browser con gli ultimi aggiornamenti.

Insomma, niente fumo: qua si parla solo di arrosto… e che arrosto!

 

Ma le blockchain c’entrano qualcosa in tutto questo?

Assolutamente si!
Una delle caratteristiche che distinguono le blockchain dal sistema di pagamento tradizionali è che non esiste la differenza tra pagamento e “insediamento” di denaro.

Traduzione poco azzeccata, lo so, ma in sostanza quando voi pagate con la vostra carta un prodotto in Giappone, la sensazione che avete è quella di pagare subito, ma in realtà i soldi sono ancora nella vostra banca in Italia… semplicemente vengono “prenotati”. Questo è il pagamento.
Quando tutte le banche intermediarie hanno registrato la vostra movimentazione di denaro, allora il commerciante giapponese riceverà i suoi soldi. A questo punto di parla di “insediamento” o “settlement” in inglese.

Nelle blockchain il pagamento e il settlement sono la stessa cosa, già una bella rottura in meno!
Inoltre blockchain come XRP risolvono anche il problema del cambio valuta in una volta sola, offrendo liquidità in real time. Nel mio precedente articolo ne parlo in modo specifico.

Interledger è talmente standard che si può appoggiare su qualsiasi ledger (il nome non mente!), che sia quello centralizzato di una banca o quello di una blockchain, passando da uno all’altro agevolmente.

E’ stato fortemente ispirato al protocollo TCP/IP che gestisce le comunicazioni su internet.
Il concetto è analogo: se digito www.nyt.com sul mio browser, sto dicendo al sistema di farmi vedere la pagina web del New York Times… TCP/IP instraderà la richiesta, mi farà passare da tot numero di router (ognuno su reti differenti) fino ad arrivare a destinazione negli Stati Uniti.

 

ILP fa la stessa cosa con il denaro: pago con la mia carta in un negozio giapponese, ILP istruisce la mia banca a spedire tot euro su un exchange, che a sua volta converte i miei soldi in XRP, che sempre tramite ILP vengono mandati su un exchange giapponese che li converte in yen e li deposita sul conto del commerciante.
Tutto questo quando io sto ancora rimettendo nel portafoglio la mia carta di credito, perché con ILP il pagamento è veloce, perché tutti quanti rispondono con lo stesso standard, nonostante si trovino su network di pagamento completamente diversi!

E grazie a ILP tutti hanno aggiornato i loro ledger nello stesso momento, consentendo un settlement definitivo.

 

Conclusioni e ipotesi sul futuro

Ho cercato di spiegare nel modo più semplice possibile cosa ILP è capace di fare, evitando troppi tecnicismi.
Per quelli vi rimando al sito ufficiale!

Cercate di immaginare un mondo dove tutte le blockchain e tutti i sistemi di pagamenti FIAT sono interconnessi tra loro da un protocollo che fa “routing” tra di essi.
Significa zero frizione, significa che anche i pagamenti più piccoli ed insignificanti (anche generati da un semplice browser internet) possono essere instradati a costi irrisori, permettendo la nascita di nuove economie di scala.

Da notare inoltre come Ripple non stia giocando sporco: ILP è compatibile con qualsiasi blockchain, non funziona solo con XRP.
Significa che XRP verrà adottato su larga scala come “layer di trasporto” solo se avrà le qualità per farlo… ma se ci pensate bene le premesse sono molto buone.

Quale blockchain è la più veloce nel settlement? Quale blockchain si può permettere di gestire migliaia di transazioni al secondo senza ritardi? Quale blockchain ha fee ridicole da rendere vantaggioso il trasferimento anche di un centesimo su scala globale? Quale blockchain ha un sistema integrato per passare da una valuta A ad una B scegliendo sempre il path più economico?
Quale blockchain ha chiuso più di 40 milioni di ledger senza problemi da quando è nata, e resistendo a qualsiasi tipo di attacco al sistema?

Sarò di parte, ma XRP se la batte bene!

Il futuro tra 5-10 anni? Difficile prevederlo, ma Interledger si sta muovendo molto velocemente.
Tutti i prodotti Ripple (xCurrent, xRapid e xVia) sono ILP based, già tutti i browser più usati hanno ILP integrato…
Banche e provider di pagamenti lo stanno integrando.

Qui non si tratta più di discutere del se, ma del quando: l’Internet of Value sta nascendo!

 

Matteo Granuzzo

System Integrator, installo e configuro server dalla mattina alla sera! Appassionato di blockchain e particolarmente di XRP

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Matteo Granuzzo

Matteo Granuzzo

System Integrator, installo e configuro server dalla mattina alla sera! Appassionato di blockchain e particolarmente di XRP