Hype e disillusione nella Blockchain ?…  Arrivano i nuovi modelli di business.

La tecnologia Distributed Ledger (DLT) cambierà molti aspetti del business, costruendo le basi di una nuova catena di fiducia.

La tecnologia Distributed Ledger (DLT) è in procinto di interrompere molti aspetti del business e di quei settori della società che si occupano del coordinamento delle informazioni e della fiducia. DLT ha certamente il potenziale per diventare il nuovo motore del valore economico, ma a patto che sappia attrarre il business su aspetti caldi come velocità e scalabilità di trasferimento, semplicità di programmazione, costi certi.

Ma a poco più di dieci anni dalla sua nascita, DLT si è sviluppata prevalentemente all’interno del settore dei servizi finanziari e solo in questo ambito si registrano il più alti livelli di investimento e sperimentazione, mentre al di fuori di questo contesto, è innegabile, il nulla!.

Tuttavia al di fuori del settore finanziario, esistono ambiti in cui le DLT sono attraenti, come per esempio le catene di approvigionamento e/o di fornitura fisica al dettaglio, in cui è necessario assicurare il movimento regolare e tempestivo delle merci e sostenere nel suo insieme la tracciabilità della supply chain.

È davvero sorprendente constatare come questo settore, con tutta la sua complessità operativa e necessità di tracciare transito e destinazione, funzioni per lo più con procedure e processi prevalentemente manuali, realizzati ancora con documenti cartacei.

Ma perchè scegliere la blockchain ?.

Innanzitutto la blockchain è trasparente e verificabile, poiché tutte le transazioni sono visibili ai partecipanti autorizzati e rintracciabili nel libro mastro… immutabile, il che significa che le transazioni non possono essere cancellate o modificate. La blockchain è per altro ridondata, il che equivale ad avere un registro distribuito su infiniti (teoricamente) nodi, senza intermediari che ne autorizzano gli scambi (tx) su di essa.

Mentre le catene di approvvigionamento sono lineari e spesso basate su carta che elabora la documentazione come prodotto, le catene produttive sono sempre più digitali e dinamiche, in questo senso la blockchain sembra un’ottima soluzione per aiutare a risolvere la verificabilità di una traccia digitale, registrando il percorso del prodotto e condividendo a tutti i partecipanti la catena di approvvigionamento.

Tutte le parti interessate possono accedere, verificare la provenienza, autenticare gli articoli e  dimostrare la conformità. 

La storia della blockchain è ai suoi albori, la tecnologia ha continuato a sviluppare e scalare migliorando e ponendo come obbiettivo un’adozione che potesse andare incontro alle richieste del business. Oggi esistono alcuni protocolli in blockchain ben sviluppati, certamente pronti per un’adozione su larga scala, che hanno brillantemente risolto il problema della scalabilità, intensa come massimizzazione delle transazioni (diversi milioni al giorno), sicurezza e certezza dei costi di infrastruttura.

TAKAMAKA per esempio, si presenta come un nuovo protocollo, in grado di dimostrare la sua capacità in un qualsiasi ambiente di produzione, grazie ad un doppio coin, di cui uno stabile, che permette di acquistare servizi a costi certi. 

Cosa vuol dire ? semplice.. un’azienda sarebbe in grado di prevedere e programmare i costi di partecipazione alla blockchain, saprebbe cioè preventivamente, quanto spendere per far funzionare milioni di transazioni e quale sarebbe il costo necessario per elaborare centinaia di smart contract al giorno.

Tutto qui ?. Certamente no ! Grazie al protocollo TPoS, Takamaka elaborare fino a 10.000 tx / 30 sec, il che equivale ad avere una Blockchain in grado di massimizzare transazioni fino a 1.000.000 / ora (per difetto). Questo si traduce in un ambiente totalmente a misura di Business, a cui serve solo collegarsi per poter immaginare e costruire la propria idea e modello di impresa.

Takamaka è una blockchain completamente pubblica, a cui chiunque puo’ collegarsi e dare scopo alla propria immaginazione, programmando preventivamente un budget per realizzare la propria idea, senza per altro doversi affannare ad imparare una nuovo codice di programmazione.

Perchè ?

Takamaka è fullstack Java, significa semplicemente che dalla idea di progetto, allo sviluppo della sua piattaforma, alla necessità del suo utilizzo, la sola cosa che devi sapere è programmare Java !

Sai cosa significa questo per il tuo business? significa che chiunque, a qualsiasi livello di conoscenza della programmazione, è in grado di poter finalmente scrivere del codice capace di sviluppare idee e nuovi modelli economici, su una blockchain che a tutti gli effetti si presenta come piattaforma di terza generazione.

Perchè si può definire come blockchain di terza generazione ?. 

Semplicemente perchè siamo finalmente di fronte ad un nuovo paradigma tecnologico, che soddisfa a 360° richieste ed esigenze che il mondo dell’industria chiede: velocità di transazione, scalabilità, costi certi, sicurezza intrinseca del protocollo, facilità di programmazione, disintermediazione.

A questo punto credo che tu ne sappia abbastanza, ma forse ancora non sai che Takamaka è pubblica, aperta a chiunque voglia immaginare il proprio modello di business o semplicemente a chi ne vuole costruire uno.

Takamaka sarà on.line a breve.

Stay tuned.

Link:
www.takamaka.io

Condividi l'articolo con: