Ethereum (ETH) scalerà Fino A 500 Tps Usando lo ZC-SNARKs di ZCash ?

Vitalik dice che Zk-Snarks potrebbe far scalare Ethereum

La capacità della rete Ethereum (ETH) di scalare e fornire un throughput maggiore rispetto alle attuali 15 – 30 transazioni al secondo (tps), è oggetto da tempo di un acceso dibattito. Alcuni hanno persino predetto che Ethereum potrebbe cedere rispetto ad altre tecnologie piu’ attivie, che hanno e stanno, dimostrando di essere piu’ sul ” pezzo ” , soprattutto attraverso nuove blockchain e tips più veloci ed economici.

Ethereum recentemente ha proposto diversi metodi per aumentare la sua scalabilità :

SHARDING che consentirebbe di dividere i nodi e le transazioni in gruppi più piccoli anziché avere l’intera rete per convalidare la transazione.

RAIDEN, ossia utilizzando la tecnologia delle transazioni fuori catena, che consentirebbero a una raccolta di nodi di stabilire canali di pagamento per facilitare le transazioni senza coinvolgere la rete Etherem.

PLASMA, cioè l’utilizzo di contratti intelligenti per creare alberi gerarchici di sidechain da poter essere governati con regole proprie, per poi riportare le informazioni sulla catena madre di Ethereum.

A seguito di una una serie di considerazioni fatte dallo stesso Vitalik su ethresear.ch ( Link https://ethresear.ch/t/on-chain-scaling-to-potentially-500-tx-sec-through-mass-tx-validation/3477/41 ) pero’, Vitalik ha proposto un nuovo metodo per la scalabilità di ETH by-passando le proposte appena raccontate.

La sua proposta è di usare la tecnologia ZCash di ZK-Snarks.

We can actually scale asset transfer transactions on ethereum by a huge amount, without using layer 2’s that introduce liveness assumptions (eg. channels, plasma), by using ZK-SNARKs to mass-validate transactions. Here is how we do it.

There are two classes of user: (i) transactor, and (ii) relayer. A relayer takes a set of operations from transactors, and combines them all into a transaction and makes a ZK-SNARK to prove the validity, and publishes the ZK-SNARK and the transaction data in a highly compressed form to the blockchain. A relayer gets rewarded for this by transaction fees from transactors.

The system is managed by a contract, whose state consists solely of two bytes32 values representing Merkle roots: address book (A) and balances+nonces (B). A starts off as a Merkle root of 224 zero entries, and B as a Merkle tree of 2^24 (0, 0) tuples.

MA CHE COSA E’ ESATTAMENTE ZSNARK

Zcash è la prima applicazione diffusa di zk-SNARKs, una nuova forma di crittografia a conoscenza zero. La forte garanzia della privacy di Zcash è derivata dal fatto che le transazioni protette in Zcash possono essere completamente crittografate sulla blockchain, ma devono ancora essere verificate come valide secondo le regole di consenso della rete usando le prove di zk-SNARK.

L’acronimo zk-SNARK sta per “Zero-Knowledge Succinto Argomento non interattivo della conoscenza” e si riferisce a una costruzione di prove in cui si può dimostrare il possesso di determinate informazioni, ad esempio una chiave segreta, senza rivelare tali informazioni e senza alcuna interazione tra il proverbio e il verificatore.

Le dimostrazioni “a conoscenza zero” consentono a una parte (il dimostratore) di provare a un’altra (il verificatore) che una affermazione è vera, senza rivelare alcuna informazione oltre la validità della dichiarazione stessa. Ad esempio, dato l’hash di un numero casuale, il prover potrebbe convincere il verificatore che esiste effettivamente un numero con questo valore di hash, senza rivelare di cosa si tratta.

In una “prova di conoscenza” a conoscenza zero il prover può convincere il verificatore non solo che il numero esiste, ma che in realtà conosce un numero tale – ancora, senza rivelare alcuna informazione sul numero.

Link https://z.cash/technology/zksnarks.html

CONSLUSIONI

A questo punto non c’è da fare altro che attendere, il nuovo suggerimento di Vitakin è il nuovo messaggio che la comunità e gli sviluppatori stavano aspettando ? Tuttavia a ben leggere sembrerebbe che si tratti solo di una ipotesi, che potrebbe essere anche una soluzione in corso d’opera, ma per la quale pero’ non è stato ancora prodotto un versione di test.

Andrea Belvedere

Ricercatore e consulente indipendente, crypto attivista.

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