Bitcoin: la Russia pronta a metterli al bando, ma non del tutto

In Russia pronta una legge contro l’uso di Bitcoin nel Paese. Ma l’opposizione spinge per un ripensamento e anche il Governo vacilla.
Il ministro delle Finanze russo, Alexei Moiseev, ha detto che è improbabile che si imporrà un divieto generale sulla criptovaluta Bitcoin nel Paese. La moneta è utilizzata anche per i giochi online.

Alcune settimane fa è emerso che i funzionari russi stanno cercando di abbandonare l’idea di punire le persone coinvolte nelle operazioni sui Bitcoin nel paese.
Poi la settimana scorsa, Moiseev ha detto ai giornalisti in Russia che, per quanto riguarda la legislazione su cui si sta lavorando, si ha un’alta possibilità che sia alterata.
“La legislazione è pronta, ma è probabile che sarà modificata. Ora voglio tenere incontri con esperti e considerare ancora una volta le nostre opzioni. Dato lo sviluppo della tecnologia, ogni divieto totale non è probabile che venga attuato”, ha detto Moiseev, secondo quanto riporta lo Sputnik News.

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I funzionari del ministero delle Finanze stanno lavorando su un progetto di legge che cerca di punire coloro che utilizzano Bitcoin e usano a livello commerciale la criptovaluta. Tale posizione, tuttavia, ha incontrato una forte opposizione anche prima di raggiungere la camera inferiore del Parlamento russo. Nel mese di maggio, il ministero della Giustizia ha messo in evidenza la mancanza nel disegno di legge di una definizione precisa per i sostituti di denaro o ‘surrogati’, che è il termine che i funzionari russi utilizzano spesso per descrivere i Bitcoin.
Il ministero delle Finanze ha voluto una reclusione di quattro anni e una pena massima di 4.000 rubini (7.000 dollari) per i russi trovati a usare valute digitali, mentre i commercianti che usano Bitcoin rischiano una pena carceraria di un massimo di sei anni e il pagamento di una penale di 1 milione di rubini (14.000 dollari) o di pagare l’equivalente del loro stipendio per un periodo da due a quattro anni.
Tuttavia, non tutti i partiti in Russia sono contro la moneta digitale. Il Partito della Crescita ha promosso la legalizzazione di Bitcoin. Il leader del partito, Titov Boris, detto che più di 2 milioni di persone in Russia hanno nei propri portafogli Bitcoin.
Il prezzo di Bitcoin è sceso a 573,57 dollari, con una capitalizzazione di mercato di quasi 9,1 miliardi di dollari e un volume degli scambi di 6,97 milioni di dollari.

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