Introduzione al Bitcoin ed ai Concetti Esistenti

Da decenni sta circolando l’idea di una moneta digitale decentralizzata, così come delle applicazioni alternative come i registri di proprietà. I protocolli anonimi di moneta digitale degli anni ’80 e degli anni ’90, dipendenti soprattutto su una crittografia primitiva conosciuta come Chaumian blinding, furono rilasciati da una moneta con un alto tasso di privacy, tuttavia questi fallirono principalmente per non essere riusciti a guadagnare terreno, a causa della loro dipendenza da un intermediario centralizzato. Nel 1998, Wei Dai’s b-money divenne il primo progetto ad introdurre l’idea di creare una moneta attraverso la soluzione di puzzle computazionali assieme al consenso decentralizzato, tuttavia il progetto non offriva sufficienti dettagli su come questo consenso decentralizzato potesse essere concretamente attualizzato. Nel 2005, Hal Finney introdusse il concetto del “proofs of work riutilizzabile“, un sistema che utilizza le idee provenienti dalla b-moneta, insieme ai puzzle computazionali Hashcash di Adam Back, per creare un concetto di criptomoneta, ma, ancora una volta, non si riuscii ad ottenere il suddetto fine, perché anche quest’ultimo progetto si basava su un calcolo computazionale garantito come back-end.

Poiché la moneta è un’applicazione first-to-file, dove l’ordine delle transazioni è spesso di cruciale importanza, le monete decentralizzate richiedono una soluzione al consenso decentralizzato. L’innovazione fornita da Satoshi è l’idea di riuscire a combinare un protocollo molto semplice basato su dei nodi su cui avvengono le transazioni, che danno vita ad una sempre crescente blockchain, attraverso la creazione di “blocchi” ogni 10 minuti, con il proof of work come meccanismo attraverso cui i nodi guadagnano il diritto di partecipare al sistema. Mentre i nodi con una grande quantità di potenza di calcolo hanno proporzionalmente maggiore influenza, raggiungere più potenza computazionale rispetto l’intero network è più difficile rispetto al simulare milioni di nodi. Nonostante la crudezza e la semplicità del modello blockchain del Bitcoin, esso ha dimostrato di essere sufficientemente valido, e nel corso dei successivi cinque anni sarebbe diventato il fondamento di oltre duecento monete e protocolli di tutto il mondo.

Link https://github.com/ethereum/wiki

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