BITCOIN FORK: sono previsti almeno due FORK nelle prossime settimane. Cosa fare ?

Sono previsti due FORK nella Blockchain di bitcoin, nelle prossime settimane, il primo sarà chiamato bitcoin gold ed avverrà il 25 ottobre, il secondo è un Fork “ duro “ denominato Segwit2x (BTC1) e avrà luogo approssimativamente intorno alla metà di novembre o al blocco 494784.

Il primo fork, quello di Bitcoin Gold, dovrebbe avvenire il 25 ottobe, tuttavia l’effettiva implementazione della forcella non sarà in vigore, prima del 1° novembre.

Il progetto Bitcoin Gold (BTG) mira a forgiare la rete in modo da poter creare una versione “resistente” di bitcoin di tipo “Application Specific Integrated Circuit (ASIC)”. Il motivo per cui forzano la rete è perché la squadra pensa che l’estrazione ASIC sia troppo centralizzata. In questo modo gli sviluppatori di BTG intendono fare mining su bitcoin, utilizzando le unità di elaborazione grafica (GPU), e quindi cambiando il consenso del protocollo originale ad un algoritmo chiamato Equihash. Sebbene questo Hard Fork è previsto per il 25 ottobre gli sviluppatori hanno dichiarato, che la rete stessa non sarà in vigore prima del 1 ° novembre.

Il progetto Segwit2x invece, dovrebbe forkare la rete bitcoin all’altezza del blocco 494784

L’ hard fork di Segwit2x è un compromesso tecnico derivante dall’Accordo di New York (NYA) della primavera scorsa, che ha messo d’accordo una grande maggioranza di minatori di bitcoin e alcune imprese. Questo Hard Fork avrà luogo al blocco 494784 o approssimativamente intorno al 18 novembre a seconda di hashrate.

Tuttavia, allo stato attuale, non è escluso che nessuno di questi FORK possa avvenire !.

MA COSA DEVO FARE

Ci sono alcune cose che i titolari di bitcoin dovrebbero sapere prima, durante e dopo il FORK. Prima del fork, gli utenti dovrebbero assicurarsi che i loro fondi siano nel posto giusto, al momento giusto. Ciò significa scegliere di lasciare i soldi su wallet in cui è possibile mantenere il pieno controllo dei propri fondi e delle proprie chiavi private. Quindi è bene ricordare che se un individuo possiede le chiavi private, sarà in pieno controllo dei propri fondi prima e dopo la forcella.

Se un utente invece, sceglie di mantenere i fondi su uno scambio centralizzato, dovrebbero essere pienamente consapevole del fatto che è il provider che ha il pieno controllo del vostro portafoglio. Dovete sapere che le piattaforme di trading durante il fork, cesseranno la possibilità di fare depositi e prelievi e saraà anche possibile che vi possa essere una programmata e temporanea cessazione del servizio. Gli utenti che mantengono denaro su uno scambio devono sempre sapere che saranno in ultima analisi soggetti a discrezione di tale attività.

Tutti dovranno restare in attesa, fino a che il 100% del FORK non sarà completato. Nella fase immediatamente successiva, ci potrebbe essere un po’ di confusione non solo a causa degli attacchi di replay, ma anche di possibili lungaggini nella conferma dei tempi di TX.

Protezione e attacchi di replay

Allo stato attuale entrambe i FORK, sia Bitcoin Gold che Segwit2x, non hanno la protezione da replay attack, aggiunta al codice del progetto specifico. Segwit2x inizialmente aveva un tipo di protezione di riproduzione opt-in, ma gli sviluppatori hanno rimosso il protocollo. Bitcoin Gold promette la protezione di replay, ma il codice non è stato aggiunto, nemmeno al repository Github. MA è possibile che entrambe i FORK, potranno aggiungere una versione opt-in o un mezzo più forte di protezione dal replay attack prima che si verifichi il FORK.


Portafogli hardware.

La maggior parte degli utilizzatori di bitcoin, sono ( giustamente )  convinti che  i portafogli hardware e i portafogli di carta ( wallet paper ) siano i posti migliori per mantenere i propri fondi durante un HARD FORK. Con i wallet paper, chiunque  può ottenere o spendere i propri fondi ogni volta che vuole, immediatamente dopo la forcella … su entrambe le catene. Con un portafoglio hardware, potrebbe essere necessario attendere che venga rilasciato, dalla società produttrice, come Ledger e Trezor per esempio, un qualche aggiornamento firmware che garantisca i propri utenti e protegga i btcoin.

Come spiegato in precedenza, lasciare i fondi su un qualche EXCHANGE  durante e dopo un FORK espone gli utenti alla volontà e alle decisioni dell’ exchange . Ecco che potrebbe accadere che non sia consentito ritirare i propri fondi, in un determinato periodo, per cui se avessi per qualasisi motivo necessità di accedere ai tuoi fondi, cio’ non potra’ accadere subito. Inoltre, alcuni exchange potrebbero non rilasciare immediatamente il supporto per i nuovi token e dovresti in questo caso aspettare il corrispettivo. Ad esempio, Coinbase non ha ancora rilasciato bitcoinCash (BCH) ai propri clienti, che hanno mantenuto fondi sulla piattaforma di negoziazione prima del 1 agosto e la società ha fatto sapere che intende rilasciare BCH solo nel gennaio del 2018.

Infine, dobbiamo ribadire che la conservazione delle chiavi private dei propri portafogli ​​è veramente il modo migliore per procedere durante un FORK, non inviare o ricevere transazioni durante questa fase, assicurerà a chiunque che non vi sara’ alcun tipo di perdite.

Nota

Opt-in: permette che le transazioni siano contrassegnate come sostituibili finché non siano confermate in un blocco

Replay attack: Per spiegare come funziona esattamente l’attacco, immaginiamo il seguente scenario. Diciamo che tu abbia 1 BTC prima del FORK. Al fork, si avrebbe  1 BTC e 1 BTU ( la crypto sulla catena alternativa , la chiamiamo BTU per semplicità). Ora, immaginiamo di spendere 1 BTC per comprare un computer su amazon. Fatto l’acquisto, controlliamo il balance sulla catena alternativa e con stupore e meraviglia potresti rimanere sorpreso di vedere che hai speso l’equivalente valore, anche su quel portafoglio, magari inviando il corrispettivo al wallet Bitcoin di un’altra azienda ( o altro ) .

sito ufficiale btcgold: http://btcgpu.org/

Andrea Belvedere

Ricercatore e consulente indipendente, crypto attivista.

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