Blockchain per la logistica.

Blockchain è un libro mastro distribuito, una versione più moderna, se vogliamo, del tradizionale libro mastro.

Blockchain fa in modo che più attori – che spesso non si conoscono o non si fidano di uno un altro – registrino informazioni in modalità permanente, immutabile, a prova di manomissione e in modo trasparente, su un libro mastro digitale decentralizzato e distribuito, in un sistema completamente aperto e senza che cio’ avvenga con l’aiuto di un’autorità centrale.

L’integrità della blockchain è garantita da algoritmi di consenso, regolati dalla crittografia che rende impossibile aggiungere o modificare illegalmente dati storici rispetto a quelli già scritti nel libro mastro.

Sempre più aziende in diversi settori stanno già effettuando ricerche e implementando la tecnologia blockchain per risolvere o per affrontare in modo diverso i loro problemi.

Alcuni esempi  importanti includono diversi settori, non solo finanziari:
– bancario,
– immobiliare,
– assicuratico,
– sanitario,
– governativo.

Un altro grande candidato, interessato a questa nuova condizione tecnologica, è quello che abbraccia il settore marittimo (vedi la parternship MAERSK / ibm), qui sono connessi molti partecipanti, ognuno con interessi diversi. La blockchain entra perfettamente in gioco, per tracciare per esempio la consegna tardiva di merci, oppure per segnalare la presenza di merci danneggiate, e/o definire condizioni per assegnare penalty o multe concordate in fase di contratto.

Rilevamento di fiducia e frodi

In un’unica spedizione, spesso vengono coinvolti decine di attori con diverse centinaia di interazioni e scambi di informazioni, in questo contesto ci sono numerose opportunità che si insinuano e creano comportamenti malsani o disonesti, come:
– manipolazione documenti,
– contraffazione della spedizione,
– falsificazione di dati sulle condizioni del carico,
– furto di merci,
– richiesta di ammende con un falso pretesto.

Con blockchain per esempio, le aziende potrebbero rilevare e combattere in partenza le frodi, monitorando e convalidando ogni fase del processo di filiera, a vantaggio sia dell’acquirente che del produttore.

Tracciamento della provenienza

Il processo dettagliato riguarderebbe:

– identificazione delle parti interessate dai richiami,
– individuazione di lotti difettosi,
– informazioni sulla prova di fabbricazione del prodotto.

Grandi esempi includono sia Walmart che l’industria australiana della carne, entrambe utilizzano la blockchain per registrare e tenere traccia delle informazioni essenziali del prodotto.

POC

Inizialmente, la tecnologia blockchain può essere utilizzata per migliorare la visibilità lungo tutta la catena di consegna. Ogni consegna verrebbe registrata come una transazione immutabile attraverso un timestamp e una posizione.

Il passaggio successivo necessita di una distribuzione di hardware IoT compatibile e blockchain, in grado di fornire dati in tempo reale, potenziato con input da fonti dati provenienti da oracoli che consentiranno il tracciamento, e attraverso SCs,verranno validati tutti punti di passaggio.

Questo sarà il processo più complesso e lungo in quanto richiederà la cooperazione di tutte le parti interessate. Ma un’ infrastruttura siffatta aiuterà a rimuovere la maggior parte delle lacune analogiche esistenti all’interno e tra organizzazioni, riducendo costi, limitando i ritardi nel flusso di informazioni ed errori causati dall’elaborazione (ancora) manuale di dati.

Caso studio bitconio.net

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