Chiamata pubblica per istituire un gruppo di studio su blockchain e criptovalute all’interno delle attività amministrative, per il pagamento dei musei cittadini e trasparenza

A Napoli si cercano esperti su Blockchain e Cryptocurrency

Capitale del Mediterraneo – e la sua innovazione politica di questi ultimi anni, hanno reso ben chiaro cos’è una “democrazia di prossimità” rendendo possibile l’iniziativa e la decisione diretta dei cittadini sulle questioni di interesse pubblico. Analogamente, attraverso la blockchainsarebbe possibile garantire una reale partecipazione popolare alla vita collettiva, che è la base di un modello di autogoverno che metta al centro dei processi decisionali il volere del popolo sovrano. La Blockchain, infatti, può essere utilizzata in tutti gli ambiti in cui è necessaria una relazione tra più persone o gruppi e può garantire il corretto scambio e la veridicità delle informazioni.

I temi della decentralizzazione e della partecipazione sono i cardini su cui si fonda la tecnologia denominata Blockchain e tali “cardini” sono in linea con l’azione e le idee attuate in più campi dall’amministrazione comunale: infatti l’utilizzo di una blockchain per le pubbliche amministrazioni per la gestione dei procedimenti amministrativi può rendere più trasparenti tali processi. Inoltre, le caratteristiche di immodificabilità della tecnologia potrebbero sicuramente apportare dei benefici in termini di trasparenza, efficienza e responsabilità dell’azione amministrativa.

Ad oggi non esiste adeguata conoscenza e sperimentazione di blockchain e criptovalute all’interno delle pubbliche amministrazioni nel mondo ma tale tecnologia, se ben applicata, potrebbe contribuire al miglioramento delle attività svolte. Per tale motivo il Comune di Napoli promuove un gruppo di studio su tali argomenti.

A tal fine l’Amministrazione Comunale ha intenzione di istituire un gruppo di lavoro su base volontariache avrà il compito di elaborare ed eventualmente attuare obiettivi legati alla tecnologia blockchain. In particolare:

A) Utilizzo di una “blockchain” in uno dei processi amministrativi della macchina comunale
B) Accettare pagamenti in criptovalute, ad esempio per l’accesso al Maschio Angioino o per pagamenti di servizi
C) Attuare una raccolta fondi basata su criptovalute
D) Generare, distribuire e utilizzare una nuova criptovaluta (ICO) legata all’economia della città

Al tal fine le associazioni, università, centri di ricerca, studiosi, cultori della materia che intendono manifestare la propria disponibilità ad aderire a tale gruppo di lavoro, possono inviare richiesta compilando il form sottostante.

Per maggiori informazioni su blockchain: https://it.wikipedia.org/wiki/Blockchain

Fonte: http://www.comune.napoli.it/blockchain

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