ETHEREUM alimenterà una economia senza fiducia

Ethereum guida una continua domanda di protocolli monetari.

Se stai seguendo, anche in minima parte, l’evoluzione della de.fi ed i progressi tecnologici delle tecnologie aggregate ad Ethereum, avrai certamente potuto osservare che almeno nell’ultimo anno, si è assistito ad un continuo e crescente valore di denaro Fiat e non solo bloccato nei sistemi de.fi.

Progetti come MakerDAO e Compound (ma ce ne sono altri) sfruttano l’infrastruttura finanziaria senza autorizzazione di Ethereum per creare un nuovo paradigma per la finanza globale. Mentre MakerDAO consente l’accesso globale a un valore affidabile e stabile, come DAI (a proposito se te lo sei perso QUI l’intervento di Maria Magenes ad un nostro TALK), Compound (ed altri) creano la chiave di accesso per far guadagnare interessi a rendimento variabile.

L’infrastruttura senza autorizzazione e senza fiducia è alimentata certamente da dollari sonanti, che stanno cercando la migliore strada da prendere da qui al prossimo futuro, ma è innegabile che l’accesso alla De.Fi, avviene solo e grazie ad Ethereum, che continua a registrare una crescita costante della quantità di valore totale impegnato.

Nell’ultimo mese la DeFi ha raggiunto il significativo numero di quasi 2.900.000 ETH bloccati, un valore certamente importante rispetto a l’intera offerta di Ether circolanti. Per un significativo raffronto basti osservare il valore di incremento negli ultimi 90 gg, che diventa circa il doppio se raffrontato al valore di Ether impegnato da gennaio 2019, nonostante il valore del token, che lo scorso anno è oscillato al ribasso per tutti i dodici mesi.

Solo un anno fa, la DeFi comprendeva principalmente due grandi progetti: MakerDAO e Bancor, ma negli ultimi 365 giorni si è avuto un significativo aumento di nuovi ed interessanti progetti che hanno continuato a portare “denaro” dentro la De.Fi, come InstaDApp, Uniswap, De.fiZap, IdleFinance fino ad arrivare a Synthetix (di cui abbiamo scritto QUI) e molti altri ancora (vedi QUI l’elenco completo) che nel loro insieme hanno continuato ad “erodere” e distrarre Eth in circolazione “semplicemente” bloccandoli nella De.Fi.

FINANZA SENZA AUTORIZZAZIONE

Ma cosa accadrebbe se globalmente la richiesta di De.Fi diventasse sempre più mainstream ?

Se la finanza senza autorizzazione è guidata dal valore di Ethereum, che determina la sua crescita ed il suo successo, fornendo la struttura per i finanziamenti senza autorizzazione e senza fiducia, per soddisfare una richiesta globale sarà necessario un significativo e sostanziale aumento del suo valore, in parole semplici se Eth aumentasse di 10 volte il suo valore, anche la sua capacità di collaterallizzare nuove attività finanziarie aumenterebbe altrettanto.

Mario Conti , Responsabile degli Smart Contracts di MakerDAO, ha di recente dichiarato l’obbiettivo che la fondazione vuole raggiungere: 1 miliardo di DAI circolanti entro la fine del 2020.

A patto che MakerDAO riesca nell’impresa, ai prezzi correnti la quantità di Ether da impegnare dovrebbe essere almeno 10 volte superiore rispetto l’attuale quantità bloccata in De.Fi.

CONCLUSIONI

Con le dovute cautele e i necessari approfondimenti, quello su cui vale davvero la pena focalizzarsi è il notevole incremento del valore e della economia che la De.Fi sta apportando alla finanza crittografica e alla logica del valore, che risulterà davvero disruptive se e solo se sarà in grado di portare semplicità e facilità d’uso a qualsiasi livello.

Tuttavia se Ethereum sarà davvero capace di creare un nuovo sistema finanziario alternativo, privo di autorizzazioni in grado di fornire al mondo intero un’economia senza fiducia, ciò richiederà che il suo asset nativo (Ether), fornisca miliardi di miliardi di impegno nei meccanismi di De.fi.

StayTuned.

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