IOTA: upgrade della GUI, causa importanti modifiche al protocollo.

Poiché la rete IOTA ha subito la prima istantanea pubblica , è consigliato un aggiornamento della GUI . iN PAROLE SEMPLICI se avevate IOTA depositato sul vostro WALLET 2.3.1 ed improvvisamente da stamattina non vedete piu’ il valore, ecco l a procedura passo passo per riottenere IOTA !

Prima di procedere , è necessario scaricare l’ultima versione GUI da Github: https://github.com/iotaledger/wallet/releases/tag/v2.4.0.

COSA SUCCEDE

Poiché il protocollo IOTA è stato aggiornato a Kerl (test completo + test disponibili qui: https://github.com/iotaledger/kerl ) si è reso necessario un Upgrade dell GUI . Ciò comporta la migrazione dei tuoi IOTA dal tuo vecchio seme ( SEED ) a un nuovo seme, come precauzione di sicurezza supplementare. L’ aggiornamento della GUI viene spiegata attraverso un procedimento passo passo che dovrebbero permetterti di superare alcune delle difficoltà che si dovrebbe normalmente affrontare in questo processo di migrazione.

COSA FARE

Il procedimento è il seguente (solo per light wallet, per altri tipi di wallet si veda la guida ufficiale linkata in fondo):

1) aggiornare il wallet alla versione 2.4.0
2) avviare il wallet, dovrebbe aprirsi la finestra col pulsante “SEARCH ADDRESS SPACE”, se non compare avviarla andando in Tools -> Transition
3) inserire il seed vecchio e premere il pulsante “SEARCH ADDRESS SPACE”
4) se il bilancio relativo al seed successivamente mostrato è esatto, premere “BALANCE IS COMPLETE”, altrimenti premere “BALANCE IS INCOMPLETE” e ripetere il punto (4)
5) inserire il nuovo seed (generato a parte con le tipiche caratteristiche da seed valido)
6) accedere al wallet col seed nuovo, verrà generata una transazione che accrediterà il bilancio precedente

GUIDA UFFICIALE (in inglese)

NOTA

Alla fine della procedura, se l’equilibrio del tuo portafoglio è corretto .. Ottimo ! non dovrai fare altro che confermare cliccando su “ balance completed “. Se invece  il valore presente nel portafoglio non sarà coerente con il valore precedente, nessun problema, tutto quello che dovrai fare è allargare la ricerca ad altri 50 indirizzi .. continua a fare questo fino a quando il saldo in valore presente nel tuo portafoglio non sarà esattamente quello di prima.

SEED – nota dal sito ufficiale di IOTA

Chi è familiare con le crittovalute, di sicuro conosce il concetto di backup/chiave privata del portamonete: essenzialmente si tratta del salvataggio, del “cuore” del proprio portamonete, del file o password che permettono di dimostrare il possesso dei fondi presenti nel portamonete e che permettono di rientrarne in possesso se si cancellasse il wallet stesso o se si cambiasse semplicemente PC o terminale di accesso.

In IOTA tale funzione è svolta dal Seed (“seme”, chiamato talvolta anche “password”), che a tutti gli effetti è una password usata sia per accedere al portamonete, che per “salvare” i propri fondi e custodirli.
A differenza delle altre crittovalute, dove il backup/chiave privata (equivalenti del Seed) vengono quasi sempre generati automaticamente e conservati dal wallet stesso, in IOTA il Seed è totalmente indipendente dal portamonete, va generato e conservato a parte.

Di conseguenza, approcciandosi a IOTA, la prima cosa da fare per poter usare un protamonete è generare un seed. In passato era presente uno strumento di generazione Seed nel portamonete, che però è stato rimosso per problemi di sicurezza (tuttavia tutti i Seed generati con esso si possono ancora utilizzare); di conseguenza per generare un Seed ora conviene utlizzare servizi esterni di generazione password randomiche, oppure crearlo manualmente (stando però attenti ad utilizzare un appropriato livello di complessità, è già successo che Seed relativamente facili da indovinare o troppo corti venissero craccati).

Il seed raccomandato, per essere efficace, deve avere queste caratteristiche: 81 caratteri, utilizzando lettere maiuscole e il numero 9 (gli altri numeri non sono accettati).

Una volta generato il Seed, è sufficiente immetterlo nel portamonete su qualsiasi piattaforma per eseguire l’accesso ai propri fondi; è fondamentale custodire il Seed in modo sicuro ma accessibile per sè, visto che la perdita del Seed corrisponde alla perdita dei fondi.

https://www.iotaitalia.com/archivio/2017/6/12/approfondimento-il-seed

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