L’INDIA porta btc verso i 1000$ ? Fors SI … e qualcosa di piu’ !

L’india sta’ lottando contro il contante ed ha deciso di ritirare l’equivalente di 220 Miliardi di dollari dalla circolazione e questo (sembrerebbe) al solo scopo di stanare gli evasori fiscali . Le banconote incriminate sono quelle da 500 e 1.000 rupie, che per capirci sono le principali banconote in uso nel paese Indiano . Se tenete conto che la maggior parte degli stipendi vengono pagati in contanti …. ecco fatto il danno .

Risultato ? Fiorente avvio di un mercato nero, aumentato acquisto della moneta crittografica per eccellenza: bitcoin !

Ed in effetti vi sono alcuni indicatori interessanti , il primo dei quali ci arriva  da Unoncoin, il principale Exchange di cryptovalute del paese,  che dice che nel mese di Novembre il traffico sul sito è incrementato del 62% rispetto al mese precedente.

E l’applicazione  Zebpay ( ossia il principale wallet btc per android ), segnala un incremento maggiore del  50% di downloads della sua applicazione, confermando la sensazione che molti indiani starebbero convertendo cash in Bitcoin per sfuggire alla lotta intrapresa dal governo contro l’economia sommersa. Ed  il prezzo del bitcoin Vs la rupia ( INR ) spicca il volo !.

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Tanto è che ad oggi per acquistare un bitcoin, ci vogliono 65433 INR, l’equivalente di 903.Euro.
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Ovviamente due sono le considerazioni che si possono fare .
La prima è,  che per spostare significativamente il valore di btc sul mercato globale, bisogna che un numero sempre piu’ crescente e significativo di Indiani comincino ad acquistare bitcoin,  e a ben vedere i dati precedentemente esposti questo sembrerebbe un TREND che ( forse ) in parte possa essere confermato. Così fosse, 1000$ non sarebbero una “mission impossible “. La seconda : che non sia il caso di vendere qualche btc agli INDIANI ?

@ANDREABELVEDERE

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