Mi si è rotto il ( Ledger ) Nano S.

Cosa succede se compromettiamo l’uso di Ledger nano ?

Quanto sia sicuro conservare le proprie Coin sugli Hardware Wallet come il Ledger Nano S è stato già trattato più volte, tuttavia mi pare utile rimettere in evidenza alcuni basilari istruzioni, per dare modo a tutti, di trovare maggiore sicurezza nell’uso del Ledger.

Usando il setup standard del Nano S per la sua prima configurazione, una lista di 24 parole viene generata sul display per la “My recovery phrase“, da trascrivere negli appositi spazi del fogliettino presente nella confezione.

Write down your recovery phrase on this sheet. 24 words will be displayed on your device when it is initialized. Make sure to copy each word below, it is a full backup of your accounts and configuration.

Per chi non è avvezzo alla lingua inglese,  le istruzioni informano di scrivere sul foglietto ogni singola parola che compare sul display durante l’inizializzazione, ovvero alla prima accensione. Dice anche di fare (molta) attenzione nello scriverle correttamente (sono in lingua inglese, le 24 parole) perchè… sono l’unico backup del vostro account e l’unico modo certo e sicuro per poter rispristinare lo WALLET in caso di rottura.

In altre parole, queste 24 words sono il seed dello wallet e solo attraverso la corretta trascrizione di queste , potrete recuperare i soldi , in caso di smarrimento, furto o rottura del dispositivo.

Una volta che tutte le 24 parole sono state generate (e trascritte), vi verrà chiesto (dal Nano S)  di indicarne almeno tre, in modo da verificarne la correttezza della trascrizione.

MA FATE ATTENZIONE CHE …

Per esempio, se la tua scrittura a mano è pessima come la mia, non potrebbe accadere che la parola “clear” sembri un’altra… “clean” oppure “dear”? O ancora forse che hai trascritto una parola non giusta oppure più parole nello stesso spazio o nella casellina sbagliata?

Ora, posso certo immaginare che chiunque si appresti a conservare tutti o in parte i propri denari sul Nano S sia molto attento e scrupoloso, ma posso anche immaginare che un errore, senza accorgersene lì per lì, possa capitare a tutti e quindi che una banale distrazione possa mettere a repentaglio il recupero del proprio wallet.

Bene, se anche tu non hai nessuna voglia di correre questo rischio, puoi proseguire con la lettura; ti spiegherò come fare “la prova del nove”.

Completati tutti i passaggi iniziali (inizializzazione e trascrizione delle 24 parole) invia al tuo Ledger Nano S una prima piccolissima quantità di Bitcoin oppure di Ether o Litecoin ed esegui le azioni che ti porteranno al ripristino del dispositivo.

1) dopo aver inserito un PIN sbagliato per tre volte, ti verrà chiesto di reinizializzare il Nano S come NUOVO oppure come ESISTENTE -> scegli ESISTENTE (existing device);

2) dovrai a questo punto inserire ognuna delle 24 parole. Questa operazione, in un certo senso, potrebbe sembrare solo uno speco di tempo – molto meno di quello che sembra, in verità – perchè è chiesto di “scrollare” attraverso le lettere sullo schermo fino a trovare i primi 3 caratteri di ogni parola;

3) dopo aver inserito correttamente questi primi 3 caratteri, viene indicata sul display una selezione di parole … una sola di queste, è quella giusta che devi scegliere;

4) ripetendo la procedura e confermando tutte le 24 parole otterrai un messaggio a conferma del corretto ripristino del wallet (successfully restored).

La prova del nove, sarà ritrovare nel balance i Bitcoin (o ETH o LTC) che ti eri inviato precedentemente e sarai pertanto molto più sereno nell’affidarti al Ledger.

Tempo impiegato ? 10 minuti !

Tutto questo può sembrare un eccesso di scrupolo (o paranoia 🙂 ma quando arriva il momento di conservare importi significativi, per i quali la sicurezza di accessibilità è una tua totale ed esclusiva responsabilità, ritengo che  “tempo e fatica” possano portare a benefici che saranno di gran lunga superiori ai costi, non credi? .

Addendum: Se qualcuno sta già usando il Nano S ma con il vecchio firmware (ver. 1.o) e lo volesse aggiornare all’ultima versione (ver. 1.3.1 ad oggi), sarà obbligato a ripristinare il dispositivo come descritto sopra. Se hai timore alla prospettiva di aggiornare il firmware del tuo Ledger, ti suggerisco di comprarne un’altro e procedere alla verifica del seed direttamente sul nuovo.

Spesso viene chiesto di definire il “tanto” e il “poco”, la “piccola quantità” e la “grande quantità”… sinceramente resto di stucco di fronte alla domanda, dovrebbe essere ovvio che ognuno ha il suo tanto e il suo poco, io ho il mio e tu hai il tuo, per ognuno è diverso … ma siccome continuo a sentirlo chiedere, ecco una buona definizione per le quantità di cui sopra:

Grande Quantità: il quanto non vorresti mai perdere per non esserti dedicato 10 minuti.

Piccola Quantità: il quanto sei invece disposto a perdere, se qualcosa va storto.

Pietro da Romeo

 

Ledger Wallet protects your coins


 

 

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