Polkadot

Polkadot è una piattaforma che consente a diverse blockchain di trasferire messaggi, incluso il valore, in modo sicuro; si tratta di una tecnologia multi-catena, scalabile ed eterogenea interamente flessibile.

Polkadot mira a risolvere diversi problemi attuali nella crittografia, a partire dalla scalabilità ed in questa direzione si muove cercando di abilitare più transazioni attraverso catene parallele, che possono dialogare tra loro ed in modo che non tutte le attività debbano avvenire sulla stessa o su unica blockchain. 

Ognuna di queste catene parallele prendono il nome di parachain e hanno caratteristiche che possono essere anche diverse tra loro: in questo senso le transazioni vengono distribuite attraverso chain, consentendo di fatto di elaborarne molte, più velocemente e nello stesso periodo di tempo. 

Non esiste un limite specifico al numero di catene che possono essere connesse alla rete Polkadot, che è scalabile in base alla progettazione. Le previsioni iniziali suggeriscono che il design base di Polkadot sarà in grado di gestire almeno una dozzina e/o addirittura fino a qualche centinaia di parachain, a patto che queste soddisfino almeno due prerequisiti

  1. Avere la capacità di formare prove client-light compatte e veloci sulla finalità e la validità dei blocchi e le informazioni sul cambio di stato (questo includerebbe nuovi UTXO in una catena simile a Bitcoin o accedere a una catena simile a Ethereum).

  2. Ci deve essere un modo per autorizzare una vasta serie di autorità indipendenti (forse fino a mille). Ciò potrebbe includere il riconoscimento delle firme di soglia, come lo schema di Schnorr, o un contratto intelligente in grado di strutturare la logica rispetto a una condizione multi-firma

la firma di Schnorr è una firma digitale prodotta tramite l’omonimo algoritmo di Schnorr. Si tratta di uno schema per firme digitali di semplice implementazione, uno dei primi la cui sicurezza è basata sulla presunta difficoltà computazionale del calcolo di logaritmi discreti. L’algoritmo è efficiente e le firme generate hanno dimensioni ridotte. La prova di Schnorr può servire come utile componente per molti protocolli crittografici, per garantire che i partecipanti seguano la specifica del protocollo onestamente.

COSA FA’ POLKADOT

Polkadot svolge a tutti gli effetti il ruolo di garante, consentendo attività in sicurezza di tutte le blockchain coinvolte nel network e facendo in modo che tutte le transazione siano eseguite in totale garanzia.

Catene indipendenti con propri validatori possono essere collegate a Polkadot tramite bridge, traendo vantaggio dalla natura interoperabile di Polkadot; esempi di questi tipo potrebbero riguardare per esempio la messa in comunicazione di blockchain diverse, come per esempio quelle di Bitcoin ed Ethereum, in modo tale che le catene costruiscano un rapporto di interscambio.

Ecco che per esempio si potrebbe immaginare di interagire con un contratto intelligente simile a Ethereum (costruito o collegato a Polkadot) e creare transazioni direttamente su bitcoin.

Il tutto in un contesto di cooperazione, cross-chain, ad elevata sicurezza e stabilità.

VUOI PROVARE ?

Ecco il cugino selvaggio di Polkadot: la rete Kusama.

Kusama è una versione precedente, non certificata e non raffinata di PolkadotKusama servirà come banco di prova, consentendo a team e sviluppatori di costruire e distribuire un parachain o di provare le funzionalità di governance, picchettamento, nomination e validazione di Polkadot in un ambiente reale.

Ma attenzione, perchè Kusama è una rete completamente diversa da Polkadot, non ha molte delle caratteristiche di Polkadot (come i parachains) e utilizza una versione precedente del codice  utilizzato per Polkadot.

Kusama è una prima versione altamente sperimentale, presenta condizioni economiche reali, l’ambiente è certamente caotico e molto confuso, ma pur sempre rappresenta un banco di test su cui sperimentare e fare i primi passi su Polkadot.

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