L’ Italia tassa i profitti sulle cripto


Prelievo del 26% sulle plusvalenze

Il governo italiano sembra intenzionato a rafforzare la tassazione sui profitti ottenuti dal trading di criptovalute, seguendo mosse simili da parte di paesi come il Portogallo e si prepara ad estendere il prelievo del 26% sulle plusvalenze

Come noto L’italia non dispone di alcuna legislazione normativa specifica in materia di tassazione del reddito da criptovaluta. È legale commerciare e detenere criptovalute in Italia.

Finora, il governo ha definito le criptovalute come “valute virtuali”, inserendole nel decreto legislativo n. 90 del 2017, una direttiva antiriciclaggio, un tentativo di impedire che la criptovaluta venga utilizzata per il riciclaggio di denaro o per facilitare il terrorismo.

Il disegno di legge proposto dal governo del premier Giorgia Meloni prevede inoltre la possibilità per i contribuenti di dichiarare il valore dei beni a partire dal 1° gennaio 2023, pagando un’imposta del 14%. L’obiettivo è incoraggiare gli italiani a dichiarare nella dichiarazione dei redditi le proprie disponibilità di asset digitali. La proposta di legge, che potrebbe essere modificata in parlamento, include anche obblighi di divulgazione ed estende l’imposta di bollo alle criptovalute.

Attualmente si stima che circa 1,3 milioni di persone, ovvero circa il 2,3% della popolazione totale italiana, possiedano criptovalute, secondo i dati forniti dalla società criptovalute TripleA .

Presto in EUROPA, vi sarà il voto finale su un disegno di legge globale sulle criptovalute, chiamato MiCA. Una portavoce del Parlamento europeo ha dichiarato a novembre che il voto finale slitterà probabile a febbraio 2023.

Seguendo mosse simili da parte di paesi come il Portogallo, l’Italia si prepara ad estendere il prelievo del 26% sulle plusvalenze da Trading

MiCA è una proposta completa di regolamentazione delle criptovalute annunciata dall’UE nel settembre 2020. Si concentra sulla regolamentazione delle stablecoin e di altre transazioni di asset digitali e definisce il sistema di licenze e i requisiti di protezione dei consumatori.

Poiché anche l’Italia è membro dell’UE, se la MiCA viene applicata, si prevede che i regolamenti sulla valuta virtuale saranno sviluppati in conformità con i suoi contenuti.

Link e approfondimenti

https://cms.law/it/ita/publication/la-proposta-di-regolamento-mica-sulle-cripto-attivita

Crypto ownership Italy


https://www.bnnbloomberg.ca/italy-plans-to-tax-crypto-trading-gains-expand-disclosure-1.1853151

 
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