BlockFi annuncia istanza di fallimento e si appella al Chapter 11


BlockFi annuncia istanza di fallimento

La società statunitense di servizi di prestito di criptovalute BlockFi ha annunciato il 28 Novembre di aver presentato istanza di fallimento ai sensi del Capitolo 11 ( Chapter eleven ) secondo il codice fallimentare degli Stati Uniti.

Dichiarando fallimento per il capitolo undici, la società si impegnerà per una ristrutturazione completa a salvaguardia dei clienti e tutte le parti interessate, con l’obbiettivo di ri-stabilizzare nuovamente la società.

Come riportato in questo precedente post, dal fallimento dell’exchange di criptovalute FTX si stanno verificando contagi a catena con coinvolgimenti di società che diventano improvvisamente insolventi e falliscono,

” Con il crollo di FTX, il team di gestione e il consiglio di amministrazione di BlockFi sono immediatamente intervenuti per proteggere i clienti e la Società”,

ha affermato Mark Renzi del Berkeley Research Group, consulente finanziario

” Fin dall’inizio, BlockFi ha lavorato per plasmare positivamente l’industria delle criptovalute e far progredire il settore. BlockFi attende con impazienza un processo trasparente che raggiunga il miglior risultato per tutti i clienti e le altre parti interessate”.

Secondo le dichiarazioni di fallimento, e come riportato da CNB, il numero dei creditori è superiore a 100.000 e sia le attività che le passività sono comprese tra $ 1 miliardo e $ 10 miliardi.

Tra i grandi creditori, il maggior ammontare di prestiti è di “Ankura Trust Company” con oltre 720 milioni e FTX US, la divisione statunitense di FTX, per un valore pari a $ 275 milioni. Dal momento che è indicato come  “prestito”, sembra che si tratti di una parte non pagata di un contratto di prestito passato.

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti è il quarto maggior creditore, con un debito pari a 30 milioni di dollari.

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Il fallimento di FTX continua a mietere vittime, secondo un effetto domino che sarà difficile da fermare e che probabilmente coinvolgerà altre società e progetti. Anche se ciò che sta capitando non è proprio un fulmine a “ciel sereno” per BlockFi, visto che proprio la piattaforma, aveva precedentemente sospeso molti servizi , compresi i prelievi per i clienti ed oggettivamente sembrava già in avanzato stato di difficoltà, ancora prima del fallimento di FTX, che tuttavia ha contribuito al definitivo KO.

Il resto lo ha fatto l’attuale situazione di mercato e la pressione di HODLER ed investitori

Approfondimenti Qui https://www.businesswire.com/news/home/20221128005451/en/

 
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