Blockchain

Scoperte nella tecnologia quantistica, il ruolo di Takamaka nella sicurezza Blockchain


Nuove scoperte Quantum Computers

Nuove scoperte sono state annunciate nel campo della tecnologia quantistica, aprendo la strada a nuovi sviluppi nell’ambito dei Quantum Computers. Un articolo pubblicato su Phys.org, intitolato “Researchers make a quantum computing leap with a magnetic twist“, riporta gli sforzi di un team dell’Università di Washington nel costruire una rete stabile di qubit e il rilevamento di uno stato chiamato “fractional quantum anomalous Hall” (FQAH).

La ricerca condotta dal team di scienziati ed ingegneri ha dimostrato che l’uso di materiali semiconduttori in fogli sottili di atomi può condurre allo stato FQAH, che a sua volta può ospitare particelle chiamate anyoni. Gli anyoni sono “quasiparticelle” che possono essere utilizzate per creare qubit topologicamente protetti, resistenti a disturbi esterni. Questa scoperta apre nuove prospettive per lo sviluppo di computer quantistici più stabili e affidabili.

“Questo stabilisce davvero un nuovo paradigma per lo studio  con eccitazioni frazionarie in futuro”, ha affermato Xiaodong Xu, il ricercatore capo dietro queste scoperte, che è anche il Boeing Distinguished Professor of Physics e professore di scienza dei materiali  ingegneria presso l’UW .

Complementarità tra Takamaka e le nuove scoperte

E’ noto come Takamaka rappresenti già una soluzione innovativa nel contesto della sicurezza Blockchain, che si è affermata come sistema “quantum safe”, progettata appositamente per resistere agli attacchi dei futuri computer quantistici: transazioni e comunicazioni sulla blockchain di Takamaka sono già protette da potenziali attacchi provenienti dai futuri computer quantum.

Le scoperte riportate nell’articolo, come lo stato FQAH e l’utilizzo degli anyoni per creare qubit topologicamente protetti, potrebbero in un prossimo futuro influenzare lo sviluppo di Takamaka per migliorare ulteriormente la sicurezza e l’efficienza della sua piattaforma blockchain, aprendo la strada a nuove soluzioni crittografiche avanzate, per rendere più sicure le transazioni.

Lo stato FQAH, in particolare, rappresenta un’importante opportunità per lo sviluppo di computer e soluzioni più stabili.

Le scoperte del team segnano un primo e promettente passo nella costruzione di un tipo di qubit tollerante ai guasti perché gli stati FQAH possono ospitare anyoni, strane “quasiparticelle” che hanno solo una frazione della carica di un elettrone. Alcuni tipi di anyon possono essere utilizzati per creare quelli che vengono chiamati qubit “protetti topologicamente”, che sono stabili contro eventuali piccoli disturbi locali.

Takamaka Quantum Safe presenta diversi punti di forza:

Sicurezza: L’utilizzo di algoritmi crittografici resistenti ai computer quantistici garantisce che le transazioni e i dati sensibili siano protetti da potenziali minacce provenienti dalla computazione quantistica.

Scalabilità: Takamaka Quantum Safe è progettato per essere altamente scalabile, consentendo una gestione efficiente di grandi volumi di transazioni senza compromettere la sicurezza e le prestazioni.

Innovazione continua: Il team di Takamaka è impegnato nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni all’avanguardia per affrontare le sfide emergenti nel campo della sicurezza quantistica. Ciò garantisce un continuo supporto e aggiornamenti per mantenere al sicuro la blockchain.

Interoperabilità: Takamaka Quantum Safe è compatibile con altri protocolli blockchain, consentendo l’interoperabilità con diverse reti e facilitando l’adozione e l’integrazione.

Approfondimenti:

https://phys.org/news/2023-06-quantum-magnetic.html

https://www.takamaka.io/en/article/blockchain-quantum-resistant

 

 
Resta aggiornato con la Newsletter Settimanale